Agorà autunno 2020: la nostra proposta corsistica dopo il lock down

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Soli di fronte alla pandemia economica, ma determinati a resistere, per rilanciare il nostro progetto socio/culturale e formativo.

La fase acuta della pandemia da covid19 è stata per molti (non per tutti) devastante, innanzitutto in termini umani solo in Italia oltre 35mila morti dichiarati), ma anche in termini sociali ed economici.

Anche noi abbiamo dovuto fermare tutte le nostre attività, a partire da una lusinghiera stagione corsistica, che ci avrebbe garantito un po’ di respiro economico. Un buon risultato che si è trasformato in un boomerang. Oltre ai mancati incassi, che ci hanno costretto a mettere in cassa integrazione per l’unico dipendente che avevamo, diversi iscritti ai corsi ci hanno richiesto indietro le rette. I corsi in sospeso vanno portati a termine, costringendoci ovviamente ad allungare i tempi della ripartenza autunnale.

L’unica attività che abbiamo potuto riprendere è quella del Centro di Assistenza Fiscale, che però avrà un ritorno economico vivo solo tra 6 / 8 mesi, quando ci torneranno i pochi introiti della compilazione dei 730.

Un disastro, che stiamo affrontando con le nostre risorse personali, nell’auspicio che la nuova campagna corsistica autunnale ci permetta quel minimo di non soccombere.

Il circolo agorà, come tutto il mondo associativo, non ha avuto sino ad ora nessun aiuto di Stato, né regionale né comunale. Eravamo e continuiamo ad essere soli di fronte alle conseguenze economiche della pandemia.

In gioco c’è la sopravvivenza stessa del circolo agorà, una esperienza associativa che, sin dalla sua costituzione nel 1994, crediamo abbia avuto un ruolo importante nella vita socio / culturale della città.

26 anni di storia ed esperienze consolidate che non abbiamo intenzione di perdere a causa del mancato sostegno da parte di un Governo e di amministrazioni locali incapaci di programmare un intervento all’altezza della catastrofe pandemica. Altre Nazioni, con sistemi economici e sociali ben diversi dal nostro (Cuba, Venezuela, Vietnam, Cina, Kerala) stanno dimostrando che è possibile non solo bloccare il covid 19, salvando milioni di vite umane, ma anche rilanciare l’economia dopo il blocco forzato delle produzioni.

Fintanto ché non cambieremo alla radice un modello che si basa solo sulla logica del profitto, della speculazione e non della vita, saremo costretti a contare solo sulle nostre / vostre forze.

Per questo ci auspichiamo che la nostra stagione corsistica per l’autunno 2020 trovi di nuovo interesse, apprezzamento e soprattutto iscritti e frequentatori.

Vi aspettiamo numerose e numerosi a settembre!