Venerdì 4 maggio 5°assemblea di Potere al Popolo! – Pisa con Giorgio Cremaschi

VENERDÌ 4 MAGGIO ORE 21 

VIA BOVIO 50 C/O CIRCOLO AGORÀ DI PISA.

QUINTA ASSEMBLEA DI POTERE AL POPOLO! PISA

LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE LOCALI, IL NOSTRO POSIZIONAMENTO NELLA TORNATA ELETTORALE E IL NOSTRO PROGRAMMA.

STRUTTURAZIONE ORGANIZZATIVA E OBIETTIVI DI MEDIO TERMINE.

ALL’ASSEMBLEA PARTECIPERÀ 
GIORGIO CREMASCHI 

DEL COORDINAMENTO NAZIONALE DI POTERE AL POPOLO!

 

Report dell’assemblea di Potere al Popolo! – Pisa di lunedì 9 aprile 2018

1) La numerosa partecipazione e la determinazione dell’assemblea svoltasi il 9 aprile ci spingono a consolidare il progetto di Potere al Popolo! a Pisa, nel solco dell’assemblea del 18 marzo e del documento uscito successivamente, dal titolo “Alcune indicazioni dopo l’assemblea del 18 marzo”, nel quale individuiamo gli elementi essenziali per articolare a livello territoriale un proficuo lavoro di radicamento politico e sociale.

2) Alla luce del significativo risultato elettorale ottenuto dalla lista Potere al Popolo! nel collegio di Pisa, con 1.725 voti corrispondenti ad una percentuale del 3,38%, tra le più alte a livello nazionale, si ritiene utile verificare tutte le strade possibili per valorizzare questo risultato anche nelle elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale di Pisa, che si svolgeranno il prossimo 10 giugno ’18.

3) Al fine di valorizzare al massimo tutte le risorse politiche presenti sul nostro territorio per ottenere il miglior risultato possibile nelle elezioni amministrative che ci aspettano, intendiamo verificare la possibilità di costituire una lista di Potere al Popolo! Pisa per le elezioni amministrative in corso a Pisa, proponendo di inserirla nella coalizione Diritti in Comune, appoggiando la candidatura a Sindaco di Ciccio Auletta. Su questo punto l’assemblea delega alcuni suoi rappresentanti a concordare e costruire nel minor tempo possibile un momento di confronto tra Potere al Popolo! Pisa e le forze che compongono l’attuale coalizione “Diritti in Comune”.

4) Potere al Popolo! Pisa risponde positivamente all’appello della federazione pisana USB per una mobilitazione contro le morti sul lavoro, impegnandosi a partecipare attivamente al presidio proposto per mercoledì 11 aprile.

5) Potere al Popolo! Pisa si impegna nella campagna per la raccolta firme sulla Legge di Iniziativa Popolare per le Modifiche agli articoli 81, 97, 117 e 119 della Costituzione, concernenti l’equilibrio di bilancio (il principio del “pareggio di bilancio”), al fine di salvaguardare i diritti fondamentali della persona. Le prossime giornate nazionali indicate per la raccolta firme sono quelle di mercoledì 25 aprile e martedì 1 maggio, giorni nei quali i nostri attivisti e militanti si impegneranno con banchetti e materiale di propaganda a raccogliere le firme sulla LIP in iniziative promosse sul territorio dirette o interne a giornate dedicate alle due importantissime ricorrenze antifasciste e del movimento operaio.

6) Potere al Popolo! Pisa si impegna a promuovere una giornata di solidarietà con il popolo palestinese, che in questi giorni a Gaza sta subendo un nuovo massacro per mano dell’esercito sionista israeliano.

7) Potere al Popolo! Pisa fissa per giovedì 12 Aprile ’18 alle ore 18. una riunione operativa per la costituzione di un coordinamento territoriale, al fine di strutturare in forma permanente l’attività in città, coinvolgendo tutte le realtà politiche e le singole soggettività intenzionate a rafforzare il progetto politico. La presidenza dell’assemblea, in attesa di reperire un luogo fisico esclusivo, si rende disponibile a mettere a disposizione per questi incontri la sede dell’USB provinciale in Via Bovio 48 Pisa, fatto salvo ulteriori proposte.

Altre proposte emerse dall’assemblea sono state: a) costruire anche sui nostri territori forme concrete di mutualismo sociale, attività di sportello rivolte ai vari soggetti sociali di nostro riferimento (lavoratori, disoccupati, precari, donne, migranti e richiedenti asilo, pensionati), con l’obiettivo di costruire nuove case del popolo e centri di aggregazione b) focalizzare l’attenzione sulle problematiche dell’Università e degli universitari, creando forme concrete di intervento sul tema, anche al fine di rompere ogni barriera tra città e università c) intervenire sul tema migranti, richiedenti asilo, per contrastare il delirio di disumanità che sta prendendo il sopravvento a livello istituzionale, mediatico e sociale d) predisporre un nostro programma per le elezioni amministrative, che esprima una nostra idea di città, a prescindere dalla partecipazione diretta o meno alla campagna elettorale e) intervenire sul tema della buona scuola f) intervenire sull’emergenza abitativa, attraverso il blocco degli sfratti e un impegno costante sul tema g) rendere efficiente la nostra comunicazione mediatica, attraverso la costruzione di una nuova mailing list di PaP Pisa e un uso oculato della pagina fb come vetrina del nostro agire quotidiano h) sull’organizzazione interna del coordinamento territoriale l’idea è quella di formalizzare dei portavoce non candidabili, come esclusive figure comunicative all’esterno, riprendendo al momento in via temporanea il meccanismo nazionale. Il coordinamento operativo si propone sia composto da un membro per struttura e tanti quanti i membri di struttura, un numero di persone provenienti dall’assemblea, ovviamente sempre essere aperto ad altre persone che vogliano partecipare, da non confondersi con l’assemblea pubblica, al fine di rendere operative le scelte dell’assemblea, quindi non con valore politico.

Durante l’assemblea è stato letto, su espressa richiesta degli estensori, una Nota della segreteria provinciale di Rifondazione Comunista Pisa sulla convocazione dell’assemblea territoriale di Potere al Popolo del 9 Aprile ’18, nella quale il PRC esprime una posizione di dissenso e delegittimazione dell’assemblea, che ha portato i militanti di quel partito a non partecipare fisicamente all’assemblea stessa. Alla nota è stato risposto in alcuni interventi ascoltabili nella diretta streaming https://www.facebook.com/poterealpopolopisa/videos/2000728586635679/che hanno descritto il percorso inclusivo intrapreso per l’individuazione della data dell’assemblea, percorso al quale ha partecipato anche il PRC cittadino. Il dissenso con questa forza politica è stato sull’Odg, al quale abbiamo ovviato non fissando un Odg in modo da dare a tutti la possibilità di intervenire liberamente. Evidentemente i passaggi formali e l’Odg aperto non sono stati sufficienti a recuperare il dissenso di questa forza politica interna al percorso di PaP. Come evidenziato nel punto 3 di questo report, uno degli obiettivi dell’assemblea è ricomporre un fronte unitario di tutte le componenti di PaP a Pisa, attraverso un incontro con questa forza politica per affrontare anche questa problematica.

Per dare continuità al lavoro sui territori, aggregando il maggior numero possibile di persone, alla luce degli impegni presi nell’assemblea del 9 aprile e delle scadenze che ci aspettano nelle prossime settimane, la prossima assemblea di Potere al Popolo è convocata per venerdì 27 aprile o comunque entro la fine del mese, data che sarà confermata nell’incontro del coordinamento organizzativo di giovedì 12 aprile.




La casa è di chi la abita! Stop sfratti!




Cena di fine corso di Degustazione Vini




Cineforum




Il circolo agorà con la lista elettorale “Potere al Popolo”!

IL CIRCOLO AGORÀ DI PISA CON LA LISTA ELETTORALE “POTERE AL POPOLO!”

LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE.

Il prossimo 4 marzo, dopo un lunghissimo periodo nel quale siamo stati governati da quattro esecutivi illegittimi (Monti, Letta, Renzi, Gentiloni), che hanno fatto strage di diritti sociali, politici ed umani, andiamo finalmente alle elezioni politiche generali.

Un passaggio importante, per un paese in balia di una classe politica sempre più nemica delle maggioranze e organica alle oligarchie finanziarie e industriali locali, nazionali ed europee. Una tornata elettorale dalla quale, dopo oltre trenta anni, potrebbe emergere una proposta alternativa al deprimente scenario politico attuale, grazie alla lista Potere al Popolo!

Lanciata dai giovani napoletani di Je so Pazzo, impegnati da anni sui loro territori in attività di solidarietà attiva con i settori sociali più colpiti dalla crisi economica, Potere al Popolo! Ha immediatamente ricevuto una forte risposta in tutto il paese, con oltre 150 assemblee popolari che in poche settimane hanno raccolto singole persone e forze sociali, politiche, sindacali, associative, culturali, tra le quali la Piattaforma Sociale Eurostop di cui il circolo agorà fa parte.

Decine di migliaia di persone, che si spendono ogni giorno in difesa dei diritti sociali, sindacali, politici e culturali di chi non ha rappresentanza nei palazzi del potere. Lavoratori, disoccupati, pensionati, migranti e richiedenti asilo, giovani senza un futuro, malati senza cure, famiglie sotto sfratto e senza casa, studenti costretti in scuole e università fatiscenti, interi settori sociali privati di politiche culturali in grado di contrastare l’impetuoso aumento dell’analfabetismo funzionale.

Tra le migliaia di attivisti e militanti che hanno risposto all’appello di Potere al Popolo ci sono anche i promotori del circolo agorà, ad iniziare da me, che ne sono il Presidente. Nella seconda, partecipatissima assemblea dello scorso 12 gennaio a Pisa, ho accettato la candidatura per la Camera dei Deputati e in questi giorni sono impegnato, insieme a tanti altri attivisti, nella campagna elettorale.

Una scelta collettiva, che attraverso il mio nome intende mettere in primo piano i valori e gli obiettivi che ci siamo dati dal 1994, anno di costituzione del circolo agorà, per i quali ci battiamo ogni giorno, come sanno le decine di migliaia di persone che hanno frequentato la sede di Via Bovio, o sono venuti in contatto con noi nelle innumerevoli iniziative che abbiamo promosso in tutti questi anni nei quartieri popolari, nelle piazze e nelle strade della nostra città e ben oltre i suoi confini.

In questi anni abbiamo sempre difeso la nostra autonomia e indipendenza dal quadro politico / istituzionale che ha governato la città e il paese, evitando accuratamente di coinvolgerci in liste locali e nazionali che non ci rappresentavano. Al governo e all’opposizione abbiamo sempre trovato avversari diretti e interni, dai quali ci siamo tenuti lontani.

Oggi la situazione è cambiata profondamente. Chi governa è in evidente crisi di egemonia e cerca di trovare, di nuovo, una via di uscita “bipartisan”, che probabilmente partorirà l’ennesima “Grosse Koalition” voluta dall’Unione Europea. L’opposizione di “sinistra” si è liquefatta per i gravissimi errori degli ultimi venticinque anni, quella a 5 stelle si è adeguata velocemente e indecorosamente ai richiami di Bruxelles e della peggiore narrazione xenofoba e liberista.

Nello scenario politico si è creato quindi un potenziale spazio per chi non ha, da troppo tempo, rappresentanza politica ed istituzionale. Uno spazio da riempire, ed in fretta, cercando di ricacciare indietro i sentimenti di rancore e disperazione che serpeggiano tra la nostra gente, e che potrebbero velocemente ingrossare le fila di una destra reazionaria che torna pericolosamente alla ribalta in tutta Europa.

Ci batteremo con tutte le nostre forze perché il 4 marzo questo spazio venga riempito dai voti e dai candidati di Potere al Popolo! Ma, indipendentemente dal risultato delle urne, abbiamo deciso di intraprendere una strada che andrà ben oltre quella data.

Potere al Popolo! rappresenta una nuova, importante tappa di un cammino che abbiamo intrapreso da tempo, a livello politico, sindacale e socio/culturale.

Occorre dare una rappresentanza politica ed istituzionale indipendente alle nostre classi sociali, per contrastare le politiche di lacrime e sangue imposte dall’Unione Europea e realizzate concretamente dai governi nazionali e locali, come ha dimostrato in questi anni la Giunta Filippeschi a Pisa, sempre al fianco delle multinazionali, dei palazzinari, delle corporazioni imprenditoriali e commerciali, dei baroni universitari e dei manager pubblici e  privati, della base di camp Darby e della militarizzazione dei nostri territori. Politiche a favore dei ricchi e contro i poveri, che caratterizzano indistintamente governi e amministrazioni locali di destra e di finta “sinistra”.

Il nostro circolo conosce molto bene queste politiche perché colpiscono direttamente il tessuto associativo di base e indipendente, ma soprattutto migliaia di lavoratori, pensionati e poveri presenti sui nostri territori, ai quali si nega una casa, mentre migliaia di abitazioni rimangono vuote, si lesinano contributi sociali stornando immense risorse a favore di opere inutili e dannose come il People Mover. Fasce sociali che non vengono protette da un sistema sanitario locale sempre più inefficiente a causa delle “razionalizzazioni” imposte dall’Unione Europea, applicate dai governi centrali, realizzate con passione dal Presidente della Regione Toscana Rossi e infine implementate dalla locale “Società della Salute”.

Politiche che aumentano la schiera dei poveri, contro i quali si utilizzano i famigerati Daspo urbani e la polizia. Hanno prodotto miseria e ora la nascondono con il manganello.

Contro queste politiche, per mandare a casa definitivamente una classe dominante che sta rovinando il paese e i nostri territori, chiediamo ai soci, sostenitori e amici del circolo agorà di andare a votare, mettendo una croce sul simbolo di Potere al Popolo!

Il 4 marzo dalle urne può uscire un segnale favorevole per le lotte il lavoro e contro la disoccupazione, per pensioni dignitose e contro la distruzione del sistema sanitario, per il diritto alla casa e contro gli speculatori, per il diritto allo studio contro la distruzione del sistema scolastico e universitario, per un reddito sociale minimo contro la miseria dilagante, per il diritto alla cultura contro l’analfabetismo.

Dipende da ognuno di noi.

Valter Lorenzi

Presidente pro tempore del circolo agorà di Pisa.

Candidato nelle liste di Potere al Popolo




EUROSTOP e la partecipazione alle elezioni con POTERE AL POPOLO

Lettera alle compagne e compagni aderenti ad Eurostop

Con l’assemblea del 2 dicembre, la Piattaforma Eurostop ha deciso di verificare se ci fossero o meno le condizioni per una partecipazione attiva al percorso della lista elettorale che ha preso il nome Potere al Popolo.

I compagni che hanno avviato questa verifica sono arrivati alla conclusione che tali condizioni c’erano, e con la riunione del Coordinamento nazionale di metà dicembre hanno definitivamente avviato tutti i passi per una partecipazione attiva.

Abbiamo contribuito alla stesura dei 15 punti del programma di Potere al Popolo nel quale ci sono buona parte degli obiettivi fondativi della Piattaforma Eurostop:  dalla rottura dell’Unione Europea dei trattati all’uscita dalla Nato, dalle nazionalizzazioni/ripubblicizzazione di banche e aziende strategiche all’amnistia per i reati connessi alle lotte sociali e sindacali. Buona parte non significa tutti. Sul No all’euro ad esempio non si è potuto definire una posizione comune anche se ci sono sensibilità crescenti. E’ evidente che essendo quello di Potere al Popolo un percorso unitario con altre forze si è dovuti convergere su un denominatore comune possibile, così come è stato fatto per le manifestazioni del No sociale lo scorso anno e del 22 ottobre di quest’anno.

In questi giorni comincerà la campagna elettorale. Dal 14 Gennaio fino al 28 gennaio partirà la raccolta di firme per poter partecipare effettivamente alle elezioni. La nuova legge elettorale è un pastrocchio che complica non poco i vari passaggi (basta pensare che le firme, diversamente che in passato, si potranno raccogliere solo tra i residenti nei vari collegi).

Occorrerà quindi un impegno attivo dei compagni e delle compagne di Eurostop in tutte le città dove siamo presenti e dove già siamo attivi nelle assemblee e nei coordinamenti che sono stati costituiti in queste settimane.

Perché riteniamo positivo aver scelto di stare nella campagna elettorale?

Quando abbiamo costituito la Piattaforma Eurostop abbiamo declinato i tre NO costituenti come obiettivi di una strategia di rottura con il quadro esistente, in particolare con gli automatismi degli apparati di dominio costruiti dalle classi dominanti sull’Europa: Unione Europea, Eurozona, Nato. Non si tratta di una “posizione” tra le altre, si tratta di una analisi del mondo in cui viviamo e del quadrante di mondo in cui agiamo: quello europeo e mediterraneo.

La fuoriuscita anche unilaterale da questi apparati regolati da Trattati vincolanti, è per noi la rottura in senso anticapitalista dell’anello debole della catena imperialista europea, che da almeno venticinque anni ha scatenato una guerra di classe contro lavoratori, settori popolari, classi subalterne.

Sappiamo che su questa visione del conflitto di classe ancora non convergono molte delle forze che hanno animato Potere al Popolo né altre al suo esterno. Nonostante la tragica esperienza della Grecia abbia dimostrato l’impraticabilità e le conseguenze politicamente e socialmente disastrose di una visione riformista su Unione Europea/Eurozona/Nato, in Italia sono ancora molti a non porsi questo problema o a porselo in maniera errata. Diversamente in Francia o in Spagna crescono le forze progressiste, anticapitaliste e popolari con una visione più vicina a quella della Piattaforma Eurostop.

La campagna elettorale delle prossime settimane, sarà dunque una occasione per la Piattaforma Eurostop di andare a verificare nella società – e soprattutto nei settori popolari, operai e giovanili – la credibilità delle nostre proposte e della nostra impostazione anticapitalista sulle priorità sociali del paese.

In questi anni abbiamo posto con forza la questione della rappresentanza politica (cosa diversa e assai più ampia di quella meramente istituzionale) a partire dal dato che questa o è espressione di un pezzo di società in conflitto o non è utile al conflitto stesso. Le liste “di sinistra” degli ultimi dieci anni, hanno rimosso completamente questo elemento decisivo pagandone il prezzo e precipitando la sinistra stessa dentro una pesantissima crisi di credibilità tra i settori popolari. L’approccio con cui è partito e si sta cercando di caratterizzare Potere al Popolo dovrà tenere sempre conto sia di questa crisi di credibilità della “sinistra” tra la nostra gente, sia che il perimetro del “popolo della sinistra” non può essere l’unico in cui agire. La sfida che abbiamo accettato vogliamo giocarcele nelle periferie e nei quartieri popolari, tra i lavoratori e tra i giovani che ormai non hanno nulla da perdere ma tutto da conquistare.

Contemporaneamente l’attivizzazione di centinaia di militanti, attivisti, persone nel percorso di Potere del Popolo, consente un confronto e una pratica comune assai più ampio di quello raggiunto in questi due anni. Non è un caso che uno dei temi più discussi – sotto certi aspetti più divergente ma non divisivo – sia proprio quello intorno alla rottura dell’Unione Europea. E’ il segno di aver colto una contraddizione strategica su cui tutti, prima o poi, dovranno fare i conti se vorranno tenere aperto il conflitto di classe nel nostro paese.

La Piattaforma Eurostop esprimerà alcuni candidati nella lista di Potere al Popolo. La scelta è stata quella di dare spazio a compagni e compagne conosciuti nei territori e nelle lotte o a esperti schierati contro l’ordoliberismo. Unica eccezione sarà per il compagno Giorgio Cremaschi che in qualche modo rappresenta la  storia comune di tutto il percorso che abbiamo iniziato nel 2011 con il Comitato No Debito, poi con Ross@ ed infine con Eurostop.

La Piattaforma Eurostop è dunque parte integrante e costitutiva del percorso di Potere del  Popolo ed agirà per ottenere il massimo risultato, accettando quella sfida lanciata dai compagni di Napoli e che oggi appare molto impervia. Siamo convinti che un buon risultato – anche senza il raggiungimento del quorum – possa rappresentare una capitalizzazione importante per il futuro. Tanto meglio se il quorum verrà superato e Potere al Popolo potrà disporre di un gruppo di “incursori” sul piano istituzionale.

L’appello alle compagne e ai compagni di Eurostop è quello ad una partecipazione attiva e attenta a questa campagna elettorale, soprattutto sul piano delle relazioni con i settori popolari. Saremo dentro la campagna elettorale unitaria di Potere al Popolo con lealtà ma agiremo anche come Piattaforma Eurostop a sostegno della lista Potere al Popolo nei contesti che riteniamo utili alla verifica del nostro impianto




Assemblea Potere al Popolo a Pisa

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L’affollata assemblea tenutasi domenica 17 dicembre al teatro Ambra Iovinelli di Roma, ha “accettato la sfida” del processo che porterà alla lista Potere al Popolo nelle prossime elezioni politiche.  Per vedere concretamente questa opzione sul campo occorrerà raccogliere le firme necessarie in tutti collegi elettorali, e bisognerà farlo rapidamente. Eppure, a giudicare dalla spinta e dal clima che si è respirato in una freddissima giornata di dicembre, anche questa tappa verrà affrontata con slancio, lo stesso che è stato imposto un mese fa dai compagni del centro Je So Pazzo di Napoli.

In qualche modo la natura e il ritmo del processo di Potere al Popolo, anche in questo, hanno imposto la dovuta discontinuità rispetto a certe estenuate liturgie della “sinistra”. Un dato leggibile dalle quasi settanta assemblee locali che si sono svolte tra la prima  assemblea (18 novembre) e quella del 17 dicembre. Il dibattito provocato da questa proposta ha attraversato tutte le realtà che l’hanno guardata con interesse già da come si era presentata. La Piattaforma Eurostop ha visto una sua vivace assemblea nazionale discutere e poi decidere a maggioranza che l’esperimento andava tentato. Ma anche dentro i partiti comunisti “storici” la discussione e la decisione risulta non essere stata affatto semplice.

Eppure si è capito che si respirava aria diversa in questi trenta giorni, che hanno portato in tanti a dire “accettiamo la sfida”, mediando dove era necessario e forzando dove era indispensabile. Potere al Popolo si è data gli strumenti minimi per cominciare a ingaggiarla: un simbolo (che pure è stata oggetto di molte discussioni) e un responsabile politico (imposto dalla legge elettorale) che è stato riconosciuto ai compagni di Napoli che si sono assunti la responsabilità di avviare il processo.

L’assemblea all’Ambra Jovinelli ha concesso poco, anzi pochissimo, a liturgie e artifici politicisti. L’intervento introduttivo di una compagna di Napoli ha fatto riverberare con grinta parole, interlocuzioni sociali e indicazioni che sembravano seppellite nel pantano della politica messa a disposizione in questi anni dalla sinistra.

A marcare la differenza è l’aver affidato il primo intervento a Bassam Saleh, compagno palestinese conosciuto e stimato, per rendere omaggio alla nuova Intifada ingaggiata dal popolo dei Territori Occupati.

Hanno portato i loro contributo di esperienze sul campo i compagni spagnoli di Unidos/Podemos e di France Insoumise, confermando come negli altri paesi europei si abbia assai meno paura di parole come rottura con l’Unione Europea o recupero della sovranità di quanta, assurdamente, ce ne sia nei residui della sinistra italiana.

Prendono la parola donne che hanno segnato la storia recente dei movimenti sociali e del conflitto nel nostro paese: Haidi Giuliani e Nicoletta Dosio.  Dalla lontanissima frontiera di Lampedusa ha portato l’intervento il collettivo Askavusa che agisce su quell’isola diventata oggetto della militarizzazione e del lato oscuro dell’Unione Europea. Toccherà poi ad un veterano come Giorgio Cremaschi, per conto di Eurostop, mettere nero su bianco la convinzione che la sfida di Potere al Popolo vada accettata con senso dell’unità e maturità da tutti. Lo storico napoletano Geppino Aragno, che ci ha creduto sin dall’inizio, è latore di un messaggio di augurio importante come quello di Luigi De Magistris.

I segretari del Pci, Mauro Alboresi, e del Prc, Maurizio Acerbo, confermano che accetteranno la sfida di Potere al Popolo. Prima di loro l’europarlamentare Eleonora Forenza aveva insistito molto su questo.

Molti interventi, ed è un fatto interessante e positivo, sottolineano come il dato della rottura con l’Unione Europea possa e debba essere per un lato un obiettivo coerente con un impianto anticapitalista, per l’altro il vero elemento di sintonia con le altre forze alternative nei vari paesi europei.

Si susseguono molti interventi – dal tenore del Teatro dell’Opera in via di licenziamento all’operaia di Almaviva licenziata e riassunta con una sentenza che ha fatto rumore, dagli universitaria della campagna Noi Restiamo a compagne e compagni dei territori pugliesi devastati dal Tap o ai giovani e giovanissimi compagni di Catania. E’ sferzante l’ironia dell’attrice e conduttrice Francesca Fornario che è stata subito della partita intorno alla sfida di Potere al Popolo.

A tirare le conclusioni è stata Viola Carofalo, giovane compagna di Je So Pazzo. Il suo richiamo è quello al lavoro sociale capillare, a sostituire con la guerriglia dei rapporti diretti la mancanza dei media mainstream,  ad essere “militanti” in questa sfida, una parola rimossa o pronunciata quasi con pudore fino a questa mattina e che invece è tornata ad assumere il suo valore dinamico, includente, responsabilizzante di chi sa che questa sfida andrà giocata non tanto nel ristretto recinto del popolo della sinistra quanto nei settori sociali devastati e impoveriti da dieci anni di misure antipopolari e venticinque anni di sanguinosa, inutile e strumentale “riduzione del debito pubblico” imposta dall’Unione Europea dal trattato di Maastricht a oggi.

La sfida è stata accettata con entusiasmo dai quasi mille compagne e compagni che hanno affollato il teatro. Non bastano a fare il quorum, ma sono più che sufficienti per riattivare una militanza diffusa e motivata in tutto il paese, per ingaggiare finalmente la sfida con un nemico di classe che da troppo tempo non incontra nemici sul suo cammino, e che farà bene a cominciare temere la rimessa in circolazione di una opzione che dichiara come programma “Potere al Popolo”.




12 dicembre. Serata meticcia del corso di italiano

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13 gennaio: Giornata di presentazione della PROPOSTA FORMATIVA

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RIPRENDONO LE ATTIVITA’DEL CIRCOLO AGORÀ: TUTTI I CORSI  AUTUNNO / INVERNO 2018

Anche quest’anno l’offerta formativa agorà propone corsi ad ampio spettro che vanno dalla cucina e gastronomia, fino alla pasticceria, cioccolateria e degustazione vino. Corsi di biblioteconomia, grafica editoriale e fotografia digitale . Da diversi anni vengono proposti con successo corsi di ballo, tra cui latino americano e caraibico. Presenti anche i corsi di lingua: oltre all’indispensabile inglese, troviamo la lingua spagnola . L’insegnamento della lingua italiana rivolto invece agli immigrati: un valido strumento d’aiuto al servizio di persone che per molteplici cause vivono all’interno della società  italiana avendo a disposizione sempre meno mezzi per impararne la lingua. Chiudono il portfolio i corsi di taglio e cucito, scrittura creativa. Novità di quest’anno sono invece i corsi di videomaker, teatro e astronomia.

La proposta continua con i corsi professionali di Aiuto cuoco, Barman, HACCP e Sviluppo siti web.

Infine in collaborazione con la Federazione USB di Pisa proponiamo un corso per operatore di sportello migranti e uno di formazione insegnanti di lingua italiana per migranti

 

Sabato 15 settembre, presso la sede del circolo agorà, in Via Bovio 50 Pisa

dalle ore 17.30 alle 20.30

GIORNATA DI PRESENTAZIONE DI TUTTA LA PROPOSTA FORMATIVA

Saranno presenti gli insegnanti ai quali sarà possibile chiedere informazioni dettagliate sui corsi 

Per l’occasione, ai partecipanti verrà offerto un buffet preparato dai nostri chef sino ad esaurimento scorte

 

Di seguito tutti i corsi agorà per l’autunno 2018 in ordine cronologico sulle pagine del sito www.agorapisa.it e del profilo fbhttps://www.facebook.com/circolo.agora/

 

Cioccolateria (partenza venerdì 21 settembre ore 19.30)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/cucina/cioccolateria/

https://www.facebook.com/events/261232317959738/

costo del corso 130 euro per 4 lezioni di 3 ore

 

Taglio e Cucito (partenza sabato 22 settembre ore 14.30)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/taglio-e-cucito/

https://www.facebook.com/events/197678827607887/

costo del corso 180 euro per 10 lezioni di 3 ore

 

Spagnolo (partenza lunedì 24 settembre ore 18)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/lingua-2/lingua-spagnola/

https://www.facebook.com/events/282624882311380/

costo del corso 180 euro per 15 lezioni di 2 ore

 

Balli latinoamericani (Lunedì 24 settembre ore 20 principianti – ore 21.30 intermedi)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/lingua/latino-americano/

https://www.facebook.com/events/2021761381199046/

costo del corso 30 euro mensili per 4 lezioni di 1 ora e ½

 

Panificazione (lunedì 24 settembre / lunedì 22 ottobre – ore 20.15)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/cucina/panificazione-2/

https://www.facebook.com/events/1478565048954070/

costo del corso 130 euro per 4 lezioni di 3 ore

 

Formazione insegnanti per corsi di Italiano per migranti e richiedenti asilo

 (partenza martedì 25 settembre ore 18)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/formare_formatori/

https://www.facebook.com/events/835771216619504/

costo del corso 45 euro per 3 lezioni di 2 ore

Scrittura Creativa (presentazione martedì 25 settembre ore 19 – Partenza martedì 2 ottobre ore 20.30)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/scrittura-creativa/livello-i/

https://www.facebook.com/events/207138676603788/

costo del corso 200 euro per 12 lezioni di 2 ore

 

Grafica editoriale (partenza martedì 25 settembre ore 18)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/grafica-editoriale-new/

https://www.facebook.com/events/439461826462661/  

costo del corso 180 euro per 12 lezioni di 2 ore

 

Inglese (partenza mercoledì 26 settembre h. 20,15)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/lingua-2/lingua-inglese/

https://www.facebook.com/events/187542465259454/

costo del corso 180 euro per 10 lezioni di 3 ore

 

Pasticceria (mercoledì 26 settembre / mercoledì 22 novembre – ore 20.15)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/cucina/pasticceria_base/

https://www.facebook.com/events/612846722421855/

costo del corso 195 euro per 6 lezioni di 3 ore

 

Biblioteconomia (presentazione mercoledì 26 settembre ore 17.30 – Inizio lunedì 1 ottobre ore 17.30)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/biblioteconomia/

https://www.facebook.com/events/877645499097165/

costo del corso 180 euro per 17 lezioni di 2 ore

 

Fotografia Digitale (presentazione giovedì 27 settembre ore 18.30 – Partenza giovedì 4 ottobre ore 18.30 )

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/fotografia/

https://www.facebook.com/events/2012830785458152/ 
costo del corso 160 euro per 10 lezioni di 2 ore

 

Operatori Sportello Migranti (partenza giovedì 27 settembre ore 18)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/operatore-di-sportello-migranti/

https://www.facebook.com/events/851783251687164/
costo del corso 75 euro per 4 lezioni di 2 ore

 

Videomaker (presentazione venerdì 28 settembre ore 20.30 – Partenza venerdì 5 ottobre ore 20.30)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/videomaker-new/

https://www.facebook.com/events/419528605183501/

costo del corso 170 euro per 12 lezioni di 2 ore

 

Corso di formazione professionale per Barman (partenza lunedì 1 ottobre ore 14.30)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/corsi-professionalizzanti/barman/

https://www.facebook.com/events/435962190209914/

costo del corso 600 euro per 110 ore di lezioni di 4 ore

 

Corso di formazione professionale Aiuto Cuoco (partenza martedì 2 ottobre ore 14.30)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/corsi-professionalizzanti/formazione-professionale-aiuto-cuoco/

https://www.facebook.com/events/229023817909185/

costo del corso 590 euro per 110 ore di lezioni di 4 ore

 

Corso di formazione professionale Sviluppo Siti Web (partenza martedì 2 ottobre ore 14.30)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/corsi-professionalizzanti/sviluppo_siti_web/

https://www.facebook.com/events/1045123252303794/

costo del corso 550 euro per 75 ore di lezioni di4 ore

 

Astronomia (partenza martedì 2 ottobre ore 20.30)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/astronomia/

https://www.facebook.com/events/1895562364086248/

costo del corso 90 euro per 16 ore di lezioni di 2 ore

 

Corso di formazione HACCP (partenza Mercoledì 3 ottobre ore 14.30)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/corsi-professionalizzanti/corso-haccp-formazione-per-alimentaristi/

https://www.facebook.com/events/2108327882826061/

costo del corso 150 euro per 12 ore di lezioni di 3 ore

 

Maglia con i ferri (partenza Mercoledì 3 ottobre ore 16.00)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/maglia-coi-ferri-2/

https://www.facebook.com/events/2052383108167092/

costo del corso 55 euro ogni 8 lezioni di 2 ore

 

Teatro (partenza Giovedì 4 ottobre ore 18.00)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/teatro/

https://www.facebook.com/events/436993526767821/

costo del corso 130 euro per 12 lezioni di 2 ore

 

Conoscenza del Vino (partenza Giovedì 4 ottobre ore 20.30)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/degustazioni-2/

https://www.facebook.com/events/843520109167274/

costo del corso 215 euro per 7 lezioni di 2 ore

 

Cucina italiana (partenza martedì 9 ottobre / 20 novembre ore 20.15)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/cucina-italiana/

https://www.facebook.com/events/312430755963993/

Costo del corso 195 euro per 6 lezioni di 3 ore

 

Cucina di Pesce (partenza giovedì 11 ottobre ore 20.15)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/cucina/cucina-a-base-di-pesce/

https://www.facebook.com/events/1044633862358189/
Costo del corso 185 euro per 5 lezioni di 3 ore

 

Italiano per migranti e richiedenti asilo (partenza martedì 16 ottobre ore 18)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/lingua-2/italiano-per-stranieri/

https://www.facebook.com/events/464522874008889/

Corso gratuito per migranti e richiedenti asilo

 

Cucina Etnica (partenza venerdì 19 ottobre ore 20.15)

http://www.agorapisa.it/corsi-2014/cucina/cucina-etnica/

https://www.facebook.com/events/397221684100275/

costo del corso 130 euro per 4 lezioni di 3 ore

 

Per info e iscrizioni ai corsi rivolgersi al circolo agorà Via Bovio n. 48 Pisa. 

Orario segreteria: dal lunedì’ al venerdì dalle ore 9.30-12.30 / 16.30-19.30

mail: agorapi@officinaweb.it tel. 050.500442 – 3383614966 – sito web: www.agorapisa.it

Per partecipare ai nostri corsi occorre avere una tessera ARCI. Tessera ordinaria 18 euro– Sostenitore 30 euro

AL TERMINE DI OGNI CORSO RILASCIO ATTESTATO DI FREQUENZA VALIDO COME CREDITO FORMATIVO/SCOLASTICO.

Per iscrizioni con bonifico bancario l’IBAN del circolo è:IT27G0617514005000001609880
Occorre spedire l’eventuale iscrizione con bonifico via mail (pdf del bonifico)