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Tre feriti, fra cui una donna cinquantenne che ha dovuto esser medicata in ospedale, e una quarantina di fermi sono il bilancio di un attacco da parte di un gruppo di diverse decine di estremisti di destra contro una manifestazione antirazzista ad Atene. Gli aggressori incappucciati e armati di bastoni, hanno attaccato una manifestazione organizzata da associazioni e partiti di sinistra per protestare contro un recente attentato incendiario al Centro Culturale Ambelokipi, quartiere vicino al centro della capitale. Due persone, secondo la polizia, sono rimaste leggermente ferite ed una donna di 50 anni è stata ricoverata per esser medicata. La ‘Coalizione della sinistra radicale’ Syriza, che partecipava alla manifestazione ha denunciato il fatto che ''di nuovo i neofascisti agiscono e attaccano apertamente indisturbati dalla polizia''. L'aggressione odierna segue altri casi di attacchi razzisti contro immigrati dell’est europeo e albanesi e contro obiettivi ebraici in varie parti del paese. Nei giorni e nelle settimane scorse l'antica sinagoga di Hania, l'unico monumento ebraico rimasto in tutta l'isola di Creta è stata per due volte oggetto di attacchi incendiari che hanno quasi completamente distrutto la sua preziosa biblioteca. La polizia, dopo il secondo evento ed innumerevoli proteste interne e internazionali, ha arrestato due inglesi e un greco e sta ricercando due statunitensi. Tutti i presunti colpevoli sono residenti in loco, ma si sta indagando per accertare se siano membri di un gruppo neonazista con ramificazioni internazionali.
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