|
Montezemolo cerca di metterci una pezza La Fiat nel 2009 ha ricevuto incentivi statali per circa 1,2 miliardi di euro. Per il 2010 sono previsti altri 200 milioni di euro. Più di un terzo delle auto vendute con gli incentivi statali sono state costruite in Polonia. Eppure la Fiat intende chiudere lo stabilimento di Termini Imerese, ha chiuso gli impianti dell’Alfa ad Arese, ha messo in cassa integrazione per due settimane 30.000 lavoratori. In compenso ha distribuito quasi 300 milioni di euro di dividendi ai propri azionisti. Preoccupato dai danni all’immagine della Fiat e forse con l’ambizione di entrare in politica, il presidente della Fiat Montezomolo rilancia il dialogo con il governo e i sindacati sulle scelte del maggiore gruppo automobilistico italiano. Ma nella sostanza Montezemolo non si discosta dalle scelte di Marchionne. E' "impossibile proseguire la produzione oltre il 2011" per lo stabilimento Fiat di Termini Imerese ha ribadito, durante la conferenza stampa di presentazione della nuova Ferrari, il presidente della Fiat Luca Cordero di Montezemolo che ha messo in evidenza "le condizioni di svantaggio competitivo dell'impianto" e la sua "non-economicità industriale". I nodi che riguardano Fiat, ha aggiunto il Montezemolo, "vanno affrontati in un clima di dialogo e confronto con le parti sociali e il Governo, che ha dimostrato in questi mesi una grande attenzione alla filiera dell'auto".
|