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Le banche tedesche stringono il cappio sui titoli greci
I trattati europei non consentono il salvataggio di paesi aderenti all'euro. E' quanto ha ripetuto il cancelliere tedesco Angela Merkel ieri sera in una intervista alla tv ARD sottolinando che ''non e' stata presa ancora nessuna decisione per il sostegno alla Grecia''. Alla domanda se la Germania ha gia' previsto per il bilancio 2010 un aiuto alla Grecia, la Merkel replica che ''non e' assolutamente vero. Voglio ricordare che abbiamo trattati europei che non consentono la possibilita' di misure di salvataggio verso altri paesi''. La banca tedesca Eurohypo (gruppo Commerzbank), una delle istituzioni finanziarie tedesche che piu' investono in titoli di Stato, non comprera' nuovi titoli di Stato emessi dalle Grecia. La decisione conferma quanto anticipato dal quotidiano tedesco Financial Times Deutschland. 'Per ora abbiamo deciso di non sottoscrivere nuove obbligazioni emesse dalla Grecia'', ha detto all'agenzia France-Presse un portavoce di Eurohypo. La banca ha in portafoglio circa 3,1 miliardi di titoli del debito pubblico di Atene. Anche l'altro grande investitore tedesco in titoli pubblici, la banca Hypo Real Estate, al momento nazionalizzata, ha in portafoglio circa 10 miliardi di euro in titoli della Grecia e riorientera', secondo il proprio portavoce, gli investimenti verso i titoli del tesoro della Francia, della Germania, dell'Italia e della Spagna. Il commissario europeo per gli affari economici e monetari Olli Rehn sara' oggi ad Atene per esaminare la difficile situazione economica e la crisi budgetaria del Paese. Rehn incontrera' il vice premier Theodor Pagalos, il ministro delle Finanze George Papacostantinou e il governatore della banca centrale greca George Provopoulos.
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