Marcella.

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Marcella stanotte ci ha lasciato.

L’abbiamo conosciuta il 21 Ottobre 2016, di fronte ai cancelli della Piaggio e sui binari della ferrovia di Pontedera, a fermare, insieme ad altri centinaia, i treni nel giorno dello sciopero generale contro Renzi ei suoi padroni.

Dopo quel giorno ci siamo incontrati ad ogni manifestazione nazionale, regionale, locale, nelle iniziative sociali e politiche, nei momenti di socializzazione.

Lei, che come molti di noi non aveva nulla, si batteva per tutti. La ricordiamo di fronte alla Prefettura di Pisa in tutti i presidi per i diritti dei richiedenti asilo, nelle lotte per la casa, per il diritto al lavoro, per una vita dignitosa.

In lei, senza alcuna retorica, si incarna la proletaria che prende coscienza di sé e si emancipa da una condizione di solitudine, attraverso l’Organizzazione collettiva, nella quale si è gettata con serena determinazione.

Marcella, una compagna vera, il cui valore è direttamente proporzionale alla fase storica nella quale fare sindacato di classe ed essere Comunisti non va di moda, ma richiede sacrificio, presa di coscienza, determinazione.

Possiamo ben dire di avere avuto “fortuna” ad averti incontrato. Grazie a te ci è tornata una fiducia che non muore con te, ma che continua nel tuo esempio.

Un abbraccio cara compagna ed amica, sarai sempre presente in tutte le nostre battaglie.

Le compagne e i compagni della Federazione pisana dell’USB.