ORA E SEMPRE RESISTENZA!

image_pdfimage_print

A 71 ANNI DALLA LIBERAZIONE LA LOTTA CONTRO IL NAZI-FASCISMO CONTINUA.

Il circolo agorà per tutto il mese di aprile espone una mostra storica sulla seconda guerra mondiale e la Resistenza partigiana, una bibliografia delle opere sul tema della Biblioteca Andrea Fisoni, la presentazione del libro “Eravamo come voi…” di Marco Rovelli il 22 aprile    

Il 25 aprile del 1945 partigiani e truppe dei vari eserciti della coalizione antinazista entravano nelle città liberate. Le armate hitleriane e di Mussolini erano definitivamente sconfitte.

Alla fine di una guerra costata 55 milioni di morti, milioni di feriti e mutilati, fame, miseria, enormi distruzioni, i nazi-fascisti parevano sconfitti, espulsi definitivamente dalla storia.

Ma non era così. 

I paesi occidentali si preparavano alla lunga stagione della “guerra fredda” contro l’Unione Sovietica. In questo nuovo conflitto fu impiegato ogni strumento, compresa l’esperienza maturata dai vertici militari e d’intelligence dei regimi sconfitti. Nei mesi che precedettero il 25 aprile del ’45 e successivamente i servizi segreti anglo-americani organizzarono vie di fuga – le famigerate “rat line” – per migliaia di gerarchi nazisti e fascisti, ma anche di croati, ucraini, romeni, esponenti di regimi che combatterono al fianco dell’Asse e del terzo Reich.

Il fascismo riconquistò immediatamente il ruolo per il quale era sorto: braccio armato e violento dell’ordine costituito, usato dal 1945 in poi dai governi occidentali e dal grande padronato contro ogni movimento popolare che tentava di liberarsi dalle catene dello sfruttamento. 

La struttura militare della NATO Stay Behind (in Italia Gladio) era composta massicciamente da fascisti reduci del ventennio e da neo fascisti. La strategia politico/militare impiegata da questo “esercito parallelo” era la cosiddetta “guerra di bassa intensità”. Manipolazione dei mass media, propaganda usata come guerra psicologica, finanziamento di gruppi e strutture anticomuniste, ma anche stragi sui treni e nelle piazze, omicidi di sindacalisti, comunisti, intellettuali, operai, studenti, pensionati, contadini.

Stessa sorte per alcuni paesi socialisti, contro i quali furono foraggiati, addestrati e armati gruppi di reduci dei precedenti regimi. Gli Ustascia dell’ex regime di Ante Pavelic contro l’ex Jugoslavia, Stepan Bandera (fondatore dell’Organizzazione dei nazionalisti ucraini che collaborò con le SS tedesche durante la seconda guerra mondiale) e i suoi uomini contro l’Ucraina.

La storia dimostra quanto questi “uomini neri” siano stati utili, alle volte determinanti, per realizzare le politiche di dominio dei paesi capitalistici occidentali contro i propri popoli e contro l’ex avversario sovietico.

Oggi i nazi fascisti da braccio armato del potere si sono trasformati in protagonisti della scena politica europea, come dimostrano i successi dei partiti xenofobi e populisti, ma soprattutto il ruolo giocato nel golpe del 2014 in Ucraina dove, per la prima volta dal dopoguerra, al governo di un paese europeo siedono ministri dichiaratamente nazisti.

Il nuovo protagonismo nazi-fascista in Europa affonda le radici nella crisi profonda di un modello economico, sociale e politico, che sta portando il pianeta alle soglie di conflitti sempre più devastanti.

Alla miseria e alla guerra, imposte dall’Unione Europea, dagli USA e dalla NATO ai popoli europei e del Sud Est del mondo, la sinistra di classe non sa ancora dare una risposta all’altezza della sfida.

In questo pericoloso vuoto di rappresentanza s’inseriscono movimenti reazionari, nazionalisti, populisti e xenofobi, humus ideale per i fascisti.

Combatterli significa conoscerne origini e capacità di adattamento nelle nuove condizioni storiche, ma anche proporre concezioni e idee di un modello di società completamente alternativo al presente, in grado di conquistare quella parte maggioritaria della popolazione che subisce le conseguenze della crisi.

In questa lotta a morte contro il fascismo e i suoi padrini, il circolo agorà ha sempre svolto il ruolo che gli compete, quello della battaglia culturale e delle idee, dell’informazione e della conoscenza.

Nel mese di aprile esporremo nei locali del circolo una documentata mostra storica dell’ANPI sulla storia del fascismo sino alla Liberazione, forniremo a tutti i visitatori una bibliografia di testi sulla Resistenzaedalla Biblioteca Andrea Fisoni, venerdì 22 aprile proporremo la presentazione del libro “Eravamo come voi – Storie di ragazzi che scelsero di resistere” di Marco Rovelli

La cittadinanza è invitata a visitare la mostra e a partecipare alle attività.

Circolo agorà Pisa

Via Bovio 48/50 Pisa

You may also like...