Ancora a rischio i TOTEM informativi delle associazioni culturali e del circolo agora’.

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Mtotem_ vicinanze scomodeartedì 16 settembre, durante il primo consiglio comunale dopo la pausa estiva, una delegazione del CIRCOLO AGORA’ ha consegnato a tutti i consiglieri comunali una “lettera aperta – appello” sul tema della revoca dei permessi per i totem informativi dell’associazionismo in centro storico. La lettera è stata una forma di pressione sulla Giunta comunale, al fine di ottenere un incontro con gli Assessori preposti.

La questione è ferma al 7 agosto quando, dopo un primo incontro con il vicesindaco Ghezzi, abbiamo ottenuto la sospensione del provvedimento che revocava d’imperio l’autorizzazione ai nostri totem. L’accordo scaturito dall’incontro con Ghezzi e gli uffici preposti era, appunto, quello di altri momenti di confronto, a colmare una grave mancanza di consultazione preventiva di soggetti portatori di un diritto che ora si tenta di cancellare, alla faccia della “partecipazione democratica” tanto sbandierata da questa Amministrazione.

In questo senso è ancor più assordante il silenzio dell’Assessore alla Cultura e alla “Partecipazione” Danti.

Il primo question-time discusso durante il Consiglio del 16.9 è stato quello del Movimento 5 stelle, che ha interrogato la Giunta su questo provvedimento evidentemente antidemocratico e restrittivo di un diritto costituzionale, quello appunto di informare la cittadinanza sulle attività di un mondo associazionistico molto presente e vivo sul territorio.

La risposta dell’Assessore Serfogli – a nome della Giunta – è stata dura e deludente.

L’assessore ha ribadito la validità del provvedimento restrittivo, in attuazione di un regolamento approvato precedentemente dal consiglio comunale, secondo il quale potranno essere collocati totem temporanei ad esclusivo uso pubblicitario/commerciale e solo fuori dal centro storico, smentendo così la successiva Determina n. 18/965 del 15.11.2013, che parla invece di tre totem permanenti in Piazza Vittorio Emanuele e due in Largo Ciro Menotti.

Nella risposta di Serfogli neppure un cenno alla richiesta d’incontro concordato precedentemente, nessuna considerazione per un’associazione che quest’anno compie 20 anni di vita, ancora meno per tutte le realtà e associazioni pisane, che non potranno più pubblicizzare con i totem le proprie attività in centro.

Vogliamo qui ricordare che gli spazi che ora si tenta di togliere sono frutto di una lunga battaglia, portata avanti nel 2004 da molte associazioni cittadine .

La Giunta comunale assume così lo stesso atteggiamento perentorio della comunicazione del primo agosto, imponendo senza alcun dialogo un provvedimento gravemente lesivo di un diritto fondamentale.

Presenteremo di nuovo una richiesta d’incontro per risolvere la questione civilmente, con l’obiettivo di mantenere spazi informativi per chi non ha né sponsor né risorse per pagare suolo pubblico totem pubblicitari. I diritti sono tali se è possibile esercitarli liberamente, altrimenti si trasformano in privilegi

Se invece l’attuale Amministrazione comunale intende mantenere un atteggiamento di chiusura, contrapposizione e rifiuto del dialogo, ci batteremo con tutti i nostri mezzi per difendere l’ennesimo spazio di libertà che si intende abolire in città, sicuri che in questa battaglia avremo molte realtà e singoli al nostro fianco.

Per il Direttivo del Circolo agorà di Pisa.

 

Daniele Rossi 

cell. 3497192436

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