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SOSTIENI AGORÀ, UNA ASSOCIAZIONE INDIPENDENTE, AL SERVIZIO DELLA FORMAZIONE DI BASE, DELLA CULTURA POPOLARE, DEI LAVORATORI, DEI PENSIONATI, DEI GIOVANI, DEI MIGRANTI, DEI SENZA LAVORO E DEI SENZA DIRITTI. 

Care socie e cari soci, amici, sostenitori e compagni del circolo agorà, vi ricordiamo che da ottobre 2017 potrete rinnovare la fiducia verso la nostra Associazione rinnovando la tessera ARCI da noi.

Abbiamo deciso di portare il costo della tessera a 18 euro per i soci ordinari e a 30 per i sostenitori.

I motivi di questo piccolo aumento sono semplici: alla crisi economica generale che colpisce duramente anche noi,  si aggiunge il peso del venir meno di qualsiasi tipo di contributo pubblico, accompagnato da un ostracismo politico delle amministrazioni locali finalizzato all’annichilimento di ogni espressione indipendente. 

Ricordiamo la vergognosa rimozione dei totem informativi del circolo agorà dal centro storico, le salatissime multe per la nostra opposizione a questo provvedimento marcatamente antidemocratico e liberticida. A sostituire gli spazi informativi dell’associazionismo dei costosissimi totem “multimediali” che non consulta nessuno, a dimostrazione della strumentalità dell’operazione, finalizzata alla sottrazione di uno spazio informativo indipendente e ad una delle tante speculazioni veicolate dalla Giunta Filippeschi: € 1.700.000 alle aziende Space di Prato, Inera di Pisa, Telnet System di Lucca e Jacini di Firenze, di cui 978 mila provenienti dai fondi PIUSS e 717 mila direttamente dall’amministrazione comunale.

A quel provvedimento è seguita la nostra esclusione dai bandi del Comune di Pisa per il finanziamento delle attività dell’associazionismo. Una scelta politica grave, da parte di una amministrazione comunale che discrimina in base non alla proposta socio/culturale, ma alla vicinanza o meno al potere costituito. Quella di Filippeschi è una Giunta che non ha la funzione sociale di redistribuire la ricchezza in forme eque e corrispondenti all’armonioso sviluppo economico e socio / culturale dei territori. L’obiettivo centrale di questo gruppo dominante è di mettere “a valore” ogni anfratto della città, trasformando il centro storico in un salotto per i ricchi e tutto il circondario in grandi occasioni per speculazioni edilizie e commerciali, insediamenti militari e opere inutili, come il famigerato “people mover” e i suddetti totem “multimediali”.

Politiche che rendono concrete le indicazioni di governi nazionali di cui tutti noi risentiamo, nei luoghi di lavoro e nella vita di tutti i giorni.

La nostra associazione, non lo nascondiamo, a causa di queste politiche sta vivendo di nuovo momenti di grave crisi economica, alla quale cerchiamo di rispondere con il principale strumento che abbiamo: lo sviluppo di una sempre più forte e numerosa partecipazione popolare alle nostre attività.  

Il Direttivo del circolo agorà di Pisa