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Il CAF di Base di Pisa è tornato in piena attività nel pieno rispetto delle regole igienico sanitarie.
Anche quest’anno il 730 non sarà una complicazione per chi si rivolgerà a noi!

Presso la nostra sede in via Bovio 48 – Pisa è attivo il centro di raccolta 1701 del CAF servizi di BASE (Aut. Min. 88) in collaborazione con Unione Sindacale di Base – Federazione di Pisa.

I servizi che effettuiamo sono:

  • Dichiarazione dei Redditi: mod. 730 – mod. Redditi
  • Prestazioni sociali agevolate: ISEE – ISEU – RED – INVCIV
  • Bonus sociali: Energia – Gas – Assegno di Maternità – Acqua – Assegno al nucleo familiare
  • Reddito di Cittadinanza
  • Successioni
  • Gestione contratti Colf/badanti

COMPILAZIONE E SERVIZI SOLO SU APPUNTAMENTO

Circolo Agorà via Bovio 48 – Pisa
Dal lunedì al venerdì 9.00-12.30 e 14.00-19.30
pisa1701@cafsdb.it
Tel. 050 500442 – 349 719 24 36

Dona il tuo 5×1000 a Rete ISIDE Onlus
Rete per l’Intervento Sociale e l’Iniziativa Democratica
Cod. Fisc. 97534880584

 

Scarica il “Comunicato su bando emergenza abitativa da corona virus – Asia USB” (formato PDF)

 

20 maggio 1970 – 20 maggio 2020

A 50 anni dalla proclamazione dello Statuto dei Lavoratori scendiamo in piazza!
Potere al Popolo! Pisa aderisce e partecipa alla mobilitazione nazionale indetta da USB per mercoledì 20 maggio 2020.

Appuntamento ore 17 di fronte alla Prefettura di Pisa, Piazza Mazzini

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Sono passati 50 anni dalla proclamazione dello Statuto dei Lavoratori e si sentono tutti.

Al 68 degli studenti, nel nostro paese seguì il 69 operaio, che sconvolse i rapporti di forza tra padroni e dipendenti, a favore di questi ultimi, grazie a numerosi scioperi e mobilitazioni senza precedenti nella storia italiana del dopoguerra.

Si apriva una fase che portò a profondi cambiamenti in tutta la società, in termini economici, sociali, culturali e di costumi. Insieme allo Statuto dei Lavoratori le lotte operaie e studentesche imposero il voto a 18 anni, il diritto al divorzio e la Scala Mobile, il diritto all’aborto, uno Stato Sociale tra i più avanzati del mondo occidentale e tante altre conquiste.Come sempre è successo nella Storia, il conflitto delle masse popolari, se guidato da organizzazioni progressiste e comuniste, fa avanzare la società verso traguardi di emancipazione dallo sfruttamento e da una cultura oscurantista, utile a perpetuare il dominio del capitalismo e dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo e sulla natura.A quegli anni meravigliosi seguirono gli anni bui della rivincita del capitalismo, con l’offensiva neoliberista lanciata da Donald Reagan e Margaret Thatcher, che ha progressivamente ridotto, sino a cancellarle, le conquiste operaie, i diritti sociali e civili.

La pandemia da corona virus ha evidenziato, come e più di tante analisi politiche, le conseguenze della cosiddetta “rivoluzione conservatrice”: la distruzione dei diritti operai, dello Stato Sociale e della Sanità pubblica hanno creato le condizioni per l’attuale genocidio di una intera generazione, fatta di anziani e di malati. La parte più debole della società viene sacrificata sull’altare del profitto, sostenuto dalle politiche dell’Unione Europea e dei paesi imperialisti come gli USA.Altri paesi, con modelli economici e sociali diversi dal capitalismo, hanno invece dimostrato che mettere sotto controllo il covid19 è possibile. A Cuba, in Venezuela, in Vietnam, in Cina il virus è sotto controllo e l’economia riparte.I sopravvissuti al corona virus subiscono ora le conseguenze della pandemia economica, con un sistema statale ridotto al lumicino e quindi incapace di “reggere” alla domanda di milioni di lavoratori licenziati o in attesa di cassa integrazione.Occorre riprendere la strada dell’Organizzazione degli sfruttati, sul terreno sindacale e politico, per riconquistare quei diritti che garantiscono la vita delle maggioranze.Occorre indicare, nel conflitto, una via originale per il Socialismo del XXI secolo in un continente, quello europeo, rinchiuso da una gabbia che va distrutta, quella dell’Unione Europea.La giornata che ricorda i 50 anni dallo Statuto dei Lavoratori sarà una buona occasione per affermare tutto questo.

Potere al Popolo! Pisa