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Sabato 25 settembre in piazza Chiara Gambacorti (la pera), Pisa dalle ore 18 raccoglieremo le firme sulla petizione per il Circolo Agorà

Agorà in piazza Chiara Gambacorti contro il rischio sfratto raccolta firme con Giulio D’agnello e Alessandro Scarpellini.


Dopo il lancio della campagna in sostegno del nostro circolo, iniziamo la raccolta firme in città, nei quartieri popolari, all’Università, con una serie di banchetti accompagnati da artisti, musicisti, scrittori, poeti e altri che ci affiancheranno in questa battaglia per mantenere aperta la sede storica di Via Bovio 48/50.


Insieme alla raccolta cartacea abbiamo lanciato una petizione su change.org che ha già superato le 3mila firme, com’è possibile vedere su https://www.change.org/o/3247185


In piazza Chiara Gambacorti potrete firmare ascoltando la musica e le canzoni di Giulio D’agnello e la prosa di Alessandro Scarpellini, che ringraziamo anticipatamente per la loro disponibilità.


Vi aspettiamo in piazza Chiara Gambacorti (la pera x i pisani).

Lungo servizio della TV toscana Italia7 dopo che su change.org la petizione in difesa del circolo agorà ha superato abbondantemente le 3mila firme. I mass media regionali iniziano a interessarsi della vicenda dell’associazione a rischio sfratto dopo 27 anni di presenza sul territorio.
 
Continuate a firmare e a diffondere la petizione:

Pisa 18 settembre Logge di Banchi

La conferenza stampa di giovedì 16 settembre e la successiva iniziativa di sabato 18 settembre in logge di banchi hanno aperto ufficialmente la campagna per la difesa della sede sociale del circolo agorà di Pisa, minacciata dalla finita locazione al 31.12.21 e da una richiesta irricevibile da parte della proprietà per il futuro: la copertura fideiussoria di 12 anni per siglare un nuovo contratto.
 
La festa di sabato 18.9 è andata oltre le nostre aspettative, per partecipazione e qualità della proposta artistica e musicale, grazie al fondamentale supporto logistico e attoriale del Teatro dell’Assedio, del gruppo musicale Banda Popolare Clandestina Alias, del poeta e scrittore Alessandro Scarpellini, del musicista Dome la Muerte e altri esibitisi al momento.
 
Centinaia di persone sono passate a trovarci, testimoniando la loro solidarietà e partecipazione, anche attraverso la firma della petizione cartacea.
 
È possibile vedere una carrellata di immagini della festa su https://www.facebook.com/582743261856068/posts/2383931805070529/
 

In difesa del circolo ARCI Agorà di Pisa

Appello

Dal 1994 il circolo ARCI agorà di Pisa rappresenta un insediamento socio/culturale molto importante per tanti e tante che, anche da altre città e regioni del paese, si avvalgono delle attività formative, sociali e culturali che questa associazione ha sempre messo a disposizione di tutti, gratuitamente o a prezzi popolari. Musica, teatro, cinema, presentazioni di libri, la Biblioteca Andrea Fisoni, ricca di oltre 8mila volumi, corsi di formazione, sportelli in difesa delle fasce sociali più deboli.

Come migliaia di altre associazioni nel paese, dal 5 marzo 2020 sino al 1 luglio 2021 agorà è stata costretta ad interrompere qualsiasi attività a causa della pandemia, subendo un tracollo economico senza precedenti, che ha causato la parziale sospensione del pagamento dell’affitto. La risposta della proprietà del fondo è stata l’invio di una lettera di finita locazione nei termini contrattuali: il 31 dicembre 2021.

Al fine di impedire la chiusura della sua sede, agorà ha lanciato una campagna pubblica di sostegno economico, che garantisce oggi il saldo delle mensilità non pagate durante la pandemia. L’Associazione ha anche accettato la richiesta di aumento del canone dal gennaio 2022, sulla base di un nuovo contratto di locazione.

Tutto questo alla proprietà non basta.  A garanzia del futuro contratto viene chiesta una fidejussione bancaria. Su questo si è arenata la trattativa, dato che nessuna persona fisica può bloccare i propri averi per 12 anni (la durata di un contratto 6+6).

Facciamo appello alla proprietà perché torni indietro rispetto a questa clausola fideiussoria, impossibile da onorare.

Facciamo appello alle istituzioni locali (Comune di Pisa e Provincia di Pisa) e alla Regione Toscana perché prendano posizione in favore della continuità delle attività del circolo agorà nella sua sede storica, in Via Bovio 48/50, facendo pressioni sulla proprietà perché torni indietro dalla richiesta fideiussoria, oppure facendosi garanti come Enti Pubblici di un nuovo contratto di affitto.

In alternativa, chiediamo alle stesse Istituzioni di mettere a disposizione uno dei tanti edifici pubblici vuoti da decine di anni nel centro storico e nelle periferie, garantendo così la continuità di un prezioso patrimonio socio/culturale, aggregativo e di difesa dei diritti di lavoratori, pensionati, migranti, giovani, donne.

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