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I NOSTRI CORSI 2020

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I NOSTRI SERVIZI

Biblioteca Andrea Fisoni.

CALENDARIO

Ci siamo costituiti nel 1994. Abbiamo resistito a tutte le intemperie politiche e sociali. Ma ora la pandemia rischia di far morire anche noi…

Dopo il lock down di marzo 2020, che ci fece saltare tutte le attività sino a settembre, la decisione del governo Conte di chiudere tutte case del popolo: Dal 24 ottobre 2020 siamo costretti ad un blocco totale, senza alcun aiuto da parte dello Stato, della Regione, del Comune.

Le attività con cui sostenevamo il circolo (corsi di formazione, serate benefit, cene sociali, concerti, iniziative socio culturali) sono ferme oramai da un anno e siamo ancora in balia del virus, a causa di scelte politiche totalmente sbagliate, che sino ad ora sono costate la vita ad oltre 100mila persone. E le vittime sono destinate ad aumentare.

In questi giorni osserviamo allibiti la subalternità dei governi occidentali alle multinazionali farmaceutiche, che impongono i propri brevetti e centellinando i vaccini, a dimostrazione di quanto la politica in occidente sia al servizio dei profitti dei potenti e non della salute delle maggioranze.

Anche il circolo agorà è vittima di queste scelte, profondamente sbagliate e criminali.

In questa situazione il tuo aiuto è decisivo per il futuro della nostra Associazione.

L’IBAN sul quale poter versare un tuo contributo economico è IT27G0617514005000001609880

Il Direttivo del Circolo agorà – Pisa

News

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E’ morto Sante Notarnicola.

Abbiamo avuto l’onore di ospitare Sante nel “lontano” 2014, in uno degli appuntamenti della rassegna “Poeti Contro” che la nostra Biblioteca Andrea Fisoni promosse in quell’anno.
Chi era Sante Notarnicola? Un rivoluzionario, un Comunista, un Bandito, come emerge dalla sua vivida autobiografia.
Un uomo che ha attraversato la seconda metà del ‘900 come protagonista di parte.
Emigrato a Torino dalla Puglia, si emancipò dalla condizione di operaio – massa attraverso il conflitto sociale, appreso da chi “mi chiamava terrone e mi insegnava la lotta di classe”.
Lo vogliamo ricordare con una sua poesia, che racconta in poche righe l’alterità di chi prese coscienza di sè e del mondo, scegliendo così da che parte stare.

Ciao Sante, che la terra ti sia lieve
Le compagne e i compagni del circolo agorà di Pisa

IL GUARDIANO DELLE MACCHINE
Venni dal Sud
con la mia valigia di cartone
Il padrone
gettò al volo cinquanta lire
al guardiano delle macchine:
“Tieni ragazzo, divertiti!”
Le cinquanta lire rotolarono
sull’asfalto fermandosi
vicino ad un tombino.
Soddisfatto il padrone
entrò nell’Hotel
con la sua puttana.
Guardai la moneta
allungai il piede
spingendola nel buco.
Pioveva. Lunga,
lunga la strada
per la periferia. Quella
sera non presi il tram,
mi mancavano cinquanta lire.
Venni dal Sud
con la mia valigia di cartone

Poesia scritta nel carcere di S. Vittore 25 marzo 1970